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Gli italiani possiedono uno tra i migliori tesori naturali, e troppe volte se lo dimenticano: l'olio extra vergine d'oliva è un vero tesoro, e quello nostrano, molto probabilmente, è il migliore.

Prima di analizzare le virtù dell'olio d'oliva, due premesse doverose: l'olio d'oliva di qualità costa e parecchio; è praticamente impossibile ottenere un olio di qualità pregiata a meno di 8-10 € al litro; troppe volte viene spacciato per olio di qualità, olio che nelle migliori ipotesi è di oliva; le recenti disposizioni consentono pratiche di taglio con oli esteri sulla cui effettiva qualità è più che lecito dubitare; attenti quindi alle offerte, perchè in genere la qualità dell'olio si paga, del resto bene fa quel "burbero" di Beppe Bigazzi , che, molto argutamente, ha fatto notare che siamo propensi a spendere molto di più per l'olio dell'auto che non per quello che mangiamo.
In uno studio, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista "Molecular Nutrition & Food Research", i ricercatori della Facoltà di Scienze della Università di Oporto in Portogallo, hanno scoperto il componente che protegge il sistema cardiovascolare da infarto e ictus.
Questo componente è considerato il principale antiossidante presente nell'olio d'oliva e, in particolar modo, nell'olio extravergine. È il cosiddetto EDA-DHPEA che protegge le cellule dai danni più di ogni altro elemento presente nell'olio d'oliva. I globuli rossi sono i più soggetti agli attacchi degli agenti ossidanti come radicali liberi e colesterolo.
In questo nuovo studio, i ricercatori hanno confrontato gli effetti di quattro polifenoli su cellule sottoposte a stress ossidativo per mezzo di un composto chimico che genera radicali liberi. Il DHPEA-EDA è risultato il più efficace tra gli antiossidanti e ha protetto i globuli rossi, anche a bassi livelli di concentrazione.
Con questa ricerca, gli scienziati forniscono per la prima volta la prova che questo componente è la principale fonte di benefici per la salute connessi con l'olio d'oliva, il quale pare contenga livelli più elevati di EDA-DHPEA rispetto ad altri oli. Nell'olio extravergine, poi questo antiossidante è stato trovato in concentrazioni assai cospicue.
"Questi risultati forniscono finalmente la base scientifica dei benefici per la salute che sono stati osservati nelle persone che includono l'olio d'oliva nella loro dieta" ha dichiarato il dottor Fatima Paiva-Martins coordinatore dello studio.
Considerate le virtù intrinseche dell'olio extravergine d'oliva che, tuttavia, si degradano facilmente se esposto alla luce e al calore, è bene assicurarsi della qualità di produzione e conservazione dell'olio stesso per evitare di perdere gli effetti benefici che promette di apportare.